PERCHE’ E’ INUTILE ASPETTARE LA MOTIVAZIONE?

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Quante volte hai detto: “Mi iscriverò in palestra! Inizierò a mangiare bene!”

e la mattina dopo la tua motivazione era sempre sul divano a mangiare patatine fritte?

Quante volte ti è capitato di sentirti ispirato ad iniziare ad allenarti, ma poi quella voglia spariva e non ti sentivi più di farlo? 

Questo accade perché spesso cambiare le nostre abitudini può essere molto difficile. Scopri come renderlo più facile nel mio articolo “Cambiare vita… o cambiare abitudini?”

Rendere le parole concrete, è possibile! 

La motivazione è un elemento cruciale della pratica sportiva, senza la quale difficilmente i soggetti si avvicinano all’attività fisica o mantengono costante il loro impegno. La motivazione dipende spesso da emozioni e sentimenti che il nostro cervello produce rispetto a situazioni psico-fisiche che viviamo nel presente, che come sappiamo possono cambiare molto velocemente:

proprio per questo motivo, utilizzare la motivazione come strategia del cambiamento non è una buona idea. Più siamo motivati e meno forza di volontà ci servirà per fare qualcosa, ma se la motivazione cade a zero, ci servirà una quantità enorme di forza di volontà per agire. Le emozioni e la motivazione possono quindi essere un grandissimo supporto, solo se combinate con la forza di volontà, per sostenere il processo di cambiamento.

CHE COS’E’ LA MOTIVAZIONE?

La motivazione è “la spinta” che ci fa agire e mettere in atto dei comportamenti per raggiungere uno scopo. Questa è caratterizzata da due fattori: la direzione, cioè la meta che vogliamo raggiungere con le nostre azioni; e lo sforzo, ovvero l’impegno che siamo disposti a mettere per arrivare all’obiettivo prefissato.

Direzione e sforzo vanno di pari passo: quando decidiamo che un obiettivo è importante, ci impegniamo al massimo per raggiungerlo.

COMPORTAMENTI AUTOMATICI DEL CERVELLO

Il nostro organismo, così come il nostro cervello, ha il compito di mantenere l’omeostasi, cioè un equilibrio interno che rende prevedibili le reazioni agli stimoli esterni.

Quasi tutte le nostre abitudini e i nostri comportamenti (purtroppo anche quelli nocivi) sono automatici e gestiti dai centri nervosi del cervello. Far fare al cervello qualcosa di nuovo, non sarà facile all’inizio, ma quando il comportamento verrà assimilato, sarà molto più semplice. Potrebbe interessarti anche “Dolori e stato emotivo”

Ad esempio, quando ti iscrivi in palestra metti tanta attenzione nel preparare la borsa, per non dimenticare nulla, ma con il tempo, il cervello renderà automatiche queste azioni tanto che inizierai a svolgerle senza sforzi, fino a “prendere il ritmo”. 

Quando ci sentiamo sotto stress, il nostro cervello reagisce mettendo in moto meccanismi e abitudini consolidate che lo ricompensano con la tranquillità, le sicurezze e i piaceri già conosciuti ma questo rappresenta uno svantaggio quando ci approcciamo ad un cambiamento.

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La corteccia prefrontale, presente negli esseri umani, può però agire sulla parte del cervello che tende a mantenere invariate le abitudini,  modificando questi percorsi automatici, impiegando attenzione e forza di volontà.

MOTIVAZIONE E PIGRIZIA

Iniziare a praticare attività fisica è facile: sei convinto di voler cambiare, diventare più efficiente, i tuoi sentimenti proliferano, ti senti bene e motivato; poi però qualcosa cambia e l’impegno diventa una forzatura.

Se puoi fare qualcosa solo quando ti senti motivato, allora sei fregato: non fare nulla equivale a diventare pigri e la pigrizia diventa un’abitudine.

Le emozioni che provi quando fai qualcosa tante volte, non saranno le stesse che hai provato nel fare quella cosa per la prima volta.

Ripetere quelle azioni anche senza l’eccitazione iniziale, ti porterà a sviluppare il senso di “auto-efficacia”, il senso di arricchimento, la serenità, la soddisfazione e il benessere psico-fisico e a raggiungere la meta che ti sei prefissato! 

Non lasciare quindi che siano solo le emozioni e la motivazione a decidere il successo o l’insuccesso, del tuo processo di cambiamento.

MOTIVAZIONE E FORZA DI VOLONTA’

Se hai letto fin qui avrai dunque capito che per cambiare in modo ottimale, devi iniziare a scegliere delle azioni da ripetere nel tempo, che verranno poi automatizzate dal cervello e trasformate in abitudini..e che per agire avrai bisogno di motivazione ma soprattutto di forza di volontà!

La forza di volontà è una risorsa stabile ma non è infinita: per questo motivo è importante procedere a piccoli passi, scegliendo piccole azioni, facili da svolgere anche se sei stanco o se fuori piove, che ci mettono in movimento e richiedono una spesa minima di forza di volontà.

Non aspettare di avere la motivazione: probabilmente questa non arriverà e così facendo non farai mai nulla! La forza di volontà produce la motivazione, mentre non è possibile il contrario. 

ALLENARE LA FORZA DI VOLONTA’

Proprio come un muscolo, la forza di volontà può essere allenata. Come? E’ molto semplice. Volere e Agire sono le parole chiave che migliorano il self control, cioè la forza di volontà.

  1. Visualizza i tuoi obiettivi
  2. Scegli le giuste azioni e opponi resistenza a tutti i sentimenti che potrebbero sabotarle, come il malumore, la poca energia o i  traumi emozionali.
  3. Ripeti le azioni quotidianamente
  4. Monitora le tue azioni
  5. Trasforma le tua azioni in abitudini

Inizia da qui, un PICCOLO ma CONCRETO passo per cambiare in meglio.

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