Non saltare i pasti

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Pazienza ed equilibrio

 

Per perdere peso sappiamo bene che il bilancio energetico del nostro organismo deve essere in deficit. Questo vuol dire che l’energia che introduciamo con gli alimenti deve essere minore di quella che consumiamo quotidianamente.

Quindi, per accelerare il tutto possiamo iniziare a saltare i pasti? Assolutamente no!

In molti sono disposti a tutto pur di dimagrire nel modo più rapido possibile, anche privarsi della carica mattutina che può darti la colazione o dell’energia necessaria di un buon pranzo. 

Ma ricordati che non ci sono scorciatoie. Non esistono segreti o trucchi di magia. Esistono solo l’impegno, la costanza, la determinazione e una giusta motivazione unita ad un pizzico di atteggiamento positivo. La giusta strada da seguire quando si sta seguendo una dieta è quella di mantenere un ritmo lento e costante, senza cercare metodi rapidi e veloci che molto spesso si rivelano inutili e, a volte, abbastanza rischiosi.

Vuoi tutto e subito? Cambia obiettivo.

Sicuramente vi sarà difficile credere che non mangiare possa far ingrassare. Questo perché l’esperienza comune vi ha portato a credere nell’opposto. Tutti ci siamo pesati dopo un digiuno più o meno lungo. Tutti abbiamo visto il peso diminuire sulla bilancia. Ma ora pensateci un attimo. Quanto ci avete impiegato a recuperare quello che avevate perso? Poco, vero? Questo perché in un digiuno la prima cosa che si perde sono i liquidi, poi i muscoli (di cui il nostro organismo si nutrirà in assenza di altro) e solo alla fine quelle riserve di grasso che si vogliono effettivamente eliminare. Ricordatevi che perdere peso non sempre vuol dire dimagrire!

Ora capiamo perché è sbagliato saltare i pasti. Innanzitutto le conseguenze possono non essere positive. Un’alimentazione sana e regolata deve essere ordinata: tieni un diario alimentare così da annotare tutto quello che mangi! Saltare i pasti manderebbe in confusione il nostro organismo togliendogli alcune piccole certezze. Perché, a seconda che si tratti di colazione, pranzo, merenda o cena, eliminare gli alimenti che normalmente siamo abituati a mangiare in quel momento, potrebbe favorire uno squilibrio nutrizionale con conseguenti creerebbe vuoti e sensi di fame improvvisi che probabilmente non sapremo gestire e che rischierebbero di allontanarci dal nostro obiettivo o addirittura a peggiorare la situazione attuale.

Quindi, saltando i pasti non si dimagrisce. Si rischia! Questo perché più alto sarà il nostro deficit calorico, maggiore sarà lo stimolo e il senso di fame conseguente. Facciamo un esempio concreto: se salto la colazione rischio di arrivare affamato all’ora di pranzo e, magari, con l’aggiunta dello stress di un’intera mattinata in ufficio, mi diventa difficile poi controllarmi a tavola. Se salto il pranzo, mi abbufferò a cena o mentre la sto preparando.

Se salto la cena, andrò a letto pensando già alla colazione del mattino successivo e, appena sveglio, mi abbufferò di qualsiasi cosa troverò a portata di mano. Rischierei di fare la spesa da “affamato” e aumenterei la possibilità di comprare cibo spazzatura con molte calorie al supermercato piuttosto che alimenti più naturali e salubri. Un lasciato “a secco” per troppo tempo può reagire con questi istinti. E se riuscissi a controllare questi sensi di fame? Forse perderai peso nel breve tempo, ma è tutto un inganno. Il risultato potrebbe esser comunque una pancia grassa.

Saltare un pasto a causa di una riunione di lavoro o di un altro impegno importante non significa digiunare. Questo però non deve diventare un’abitudine e una pratica quotidiana. Questo perché il digiuno può portare anche stanchezza fisica e mentale, indebolimento e una diminuzione della nostra attenzione. Infatti il nostro organismo si troverebbe a lavorare senza poter far uso delle sue fonti di energia, come proteine, acidi grassi, vitamine e minerali contenute nei vari alimenti di cui ci nutriamo.

Un ultimo spunto sull’attività fisica e le nostre difese immunitarie. Per quanto l’allenamento mattutino a stomaco vuoto possa dare buoni risultati di rendimento, saltare i pasti durante la giornata può portare, chi abitualmente si allena in orario serale o tardo pomeriggio, ad una rigida decisione: saltare la palestra. Se non introduciamo alimenti, la nostra quantità di zucchero presente nel sangue va via via diminuendo e questo potrebbe indebolirci molto.

Iniziano a scarseggiare le forze per compiere le nostre azioni di routine quotidiana: lavorare, badare ai figli, studiare, fare la spesa e, appunto, allenarci. E anche se arrivassimo ad allenarci, dobbiamo essere certi che prima, durante e dopo l’ organismo sia nutrito al meglio per non indebolire e rendere più fragile il nostro sistema immunitario, per mantenere stabili ed equilibrati i nostri livelli ormonali e gli altri normali parametri corporei.

Più ci rifiutiamo di mangiare in maniera equilibrata e più è alto il rischio di costringere il nostro intero organismo ad uscire dalla sua zona di comfort ottimale.

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